LE “TERESE”
AI di là del rio dei Mendicoli, proprio di fronte a S. Nicolò, sorgono la chiesa e il convento di S. Teresa, comunemente detti “delle Terese”, edificati nella seconda metà del Seicento, su progetto di Andrea Cominelli, collaboratore del Longhena e ideatore della facciata su canale di Palazzo Labia, a Cannaregio.
Il convento venne fondato dalla carmelitana Maria Ferrazzo, la quale rimasta orfana durante la pestilenza del 1630 – si dedicò ad una intensa vita religiosa.
La chiesa, essendo sottoposta a giuspatronato ducale*, veniva annualmente visitata dal doge e dalla signoria, nel giorno della Santa titolare.
La facciata, sobria ed essenziale, contrasta vivacemente con l’interno, ricco di decorazioni barocche e di dipinti seicenteschi.
Alla sinistra della chiesa sopravvivono l’ex convento e il bel chiostro circondato da portici e logge ad ampie arcate, ora parzialmente chiuse.
Il convento delle Terese venne soppresso nel 1810 per far posto a un orfanotrofio. Nel XX secolo il convento fu poi adibito a dormitorio per senzatetto, mentre oggi ospita le attività didattiche di alcuni corsi di laurea dello IUAV.
Bibliografia:
U. Franzoi-D. Di Stefano, Le chiese di Venezia, Venezia 1976.
G. Piamonte, Venezia vista dall’acqua, Venezia 1966.
G. Tassini, Curiosità veneziane, Venezia 1964
Wikipedia, chiesa delle Terese
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