VITTORE CARPACCIO
Non sappiamo con certezza in che anno nacque Carpaccio, ma è probabile che sia nato a Venezia intorno al 1460, figlio di un certo Pietro Scarpazza. Il cognome (forse derivato dall’isola greca di Skarpanthos) col quale l’artista firmò le sue prime opere venne gradualmente alterato e latinizzato in “Carpathius”, Carpaccio. Carpaccio fu forse allievo, o quantomeno seguace, di due dei principali pittori della generazione precedente che operarono a Venezia, Gentile Bellini e Antonello da Messina. Non sappiamo con certezza se Carpaccio abbia mai viaggiato, ma molti elementi dei suoi dipinti indicano che era al corrente dei nuovi sviluppi artistici nel resto d’Italia e, in particolare, doveva conoscere l’arte di Mantegna e di Piero della Francesca. Le tematiche orientali che affascinarono e ispirarono Carpaccio derivano forse da una serie di incisioni raffiguranti “Viaggi in Terra Santa”, opera dell’artista quattrocentesco Reeuwich di Utrecht. Negli ultimi anni della sua vita, aiutato dai due figli, Carpaccio lavorò ad una pala e ad altri dipinti per il Duomo di Capodistria. L’artista morì prima del 1526, sebbene l’anno esatto della sua morte non sia documentato.
04.-L'ARRIVO-DEGLI-INVIATI-INGLESI-ALLA-CORTE-DI-BRETAGNA
L’ARRIVO DEGLI INVIATI INGLESI ALLA CORTE DI BRETAGNA Olio su tela, 275.289 cm, 1495 Gli inviati inglesi arrivano alla corte del re cristiano di Bretagna per chiedere la mano di sua figlia Orsola per conto del figlio del re d’Inghilterra. Sulla destra, Orsola stabilisce le sue condizioni per il matrimonio: la conversione dello sposo e un pellegrinaggio a Roma. L’architettura della loggia e della chiesa dimostrano che Carpaccio conosceva l’architettura dell’Italia centrale, e indicano un suo probabile soggiorno a Urbino.



